Oggi nella rubrica Free to Play, ovvero i giochi liberamente scaricabili e giocabili senza sganciare un centesimo, vi propongo un gioco musicale dalla potenzialità enormi.
Little Big Star (no non parlo del programma stile X-factor per bambini in onda negli Stati Uniti) riprende il concetto tanto semplice e caro ai gamers lanciato da Guitar Hero, ma lo migliora all’enesima potenza. Come? Semplice, con la possibilità di usare una chitarra vera e propria!
Per gli amanti della chitarra, o chi si vuole avvicinare a questo fantastico mondo a sei corde, è un titolo assolutamente da provare. Non servono strane schede o porte usb, basta semplicemente un Line In della scheda Audio (qualunque dovrebbe averne una), scaricare i driver ASIO4All per una migliore performance, e poi giù a schitarrare.
Per i brani sarete voi a sceglierli o addirittura crearli, basterà importare le cosidette tablature o tab(chi suona sa perfettamente di cosa parlo) in formato Guitar Pro delle vostre canzoni preferite.
Ma le feature di questo gioco non finiscono qui. Il titolo, che, amo ricordare, è freeware (!!), supporta tastiere e strumenti midi, microfono, controller di Guitar Hero per PC/Xbox 360 (sia chitarra che batteria). In più potrete anche cambiare la visualizzazione delle note, passando alla più classica in stile del già stracitato Guitar Hero, fino ad una sorta di Pacman e Tetris! Esatto, potrete giocare la riproduzione di questi classici suonando realmente.
Chitarra alla mano, com’è?
Beh non è tutto oro quello che luccica, c’è da precisare che il gioco è in BETA, e gli errori qualche volta non mancano. L’installazione dei VST (ovvero riproduzione realistica degli strumenti) è obbligatoria per avere basi decenti, ma questo non è un male e per chi suona sono utilissimi.
In più a volte le note non sempre sono precisissime, ma è comunque un lavoro incredibile, e vi sorprenderà notare quanto sia immediata la risposta del gioco alle note che suonerete.
Se avete una chitarra, se volete imparare, se avete la chitarra di Guitar Hero a prendere polvere perché volevate altre tracce da suonare, scaricatevi questo gioco. A parer mio, contando, ripeto e ripeterò ancora, che è un Free to Play, è qualcosa di fenomenale.
Cliccate QUI per il sito ufficiale di Little Big Star, da cui scaricare il gioco, legere le feature, la guida e partecipare a un Forum attivo per confrontarsi con altri chitarristi (virtuali e non) e contattare lo staff per bug e problemi vari.
Buon Download!
La primavera fa brutti scherzi, l’ormone viaggia libero che è un piacere, e l’estate che si avvicina, sebbene il caldo tarda ancora a farsi sentire da qualche parte, concede a noi qualche centimetro di pelle nuda. Ma ci sono personaggi a cui non importa un fico secco di temperature al di sotto dello zero, che se ne infischiano di proteggere il loro fisico perfetto da pericoli quali proiettili o spade affilate.
Sono loro, bambole di pixel che rasentano la perfezione, fanno sognare gamers di tutto il mondo. Non un graffio scalfisce la loro pelle, sebbene uno dei loro mestieri preferiti sia combattere contro orde di mostri, pugili alti due metri, e quanto il mercato videoludico possa offrire in gran quantità.
E Game On ha pensato bene di girare un video dedicato proprio a loro, le eroine dei videogames più sexy, tra cui ovviamente spicca la sempreverde Lara Croft, con il suo seno ingrandito non dal chirurgo di turno ma da uno sbaglio dettato dal mouse. O almeno così ci fanno credere.
Vi lascio al video, giusto per divagare un po’ dalle solite notizie. Per le donne gamers: non preoccupatevi sul finale ce n’è anche per voi! Più o meno…
Buona Visione!
Konami ha annunciato nella giornata di oggi l’uscita di Pro Evolution Soccer 2010, secondo la software house giapponese il gioco avrà “importanti miglioramenti” e sarà “la simulazione di calcio più realistica sul mercato”.
Questi discorsi mi danno un senso di deja-vu, ma andiamo avanti con i miglioramenti generali (più avanti approfondiremo ogni punto) che Konami ha svelato:
Il produttore Naoya Hatsumi ha dichiarato: “Abbiamo monitorato con attenzione le richieste e i feedback dei fan della serie per molti anni, in questo capitolo abbiamo implementato molte delle loro richieste.” Di seguito ha poi aggiunto: “Vogliamo rendere PES 2010 un’esperienza più immediata, far riconoscere fin da subito il gioco della serie calcistica più famosa. PES 2010 sarà il migliore, sarà il gioco di calcio più bello e simulativo che sia mai esistito, faremo ciò che è possibile per ottenere il massimo dalle console su cui lavoriamo.”
Pro Evolution Soccer 2010 sarà disponibile per PS3, Xbox 360, PC, PSP e PS2 questo autunno. Non è stata rilasciata nessuna dichiarazione su una versione per Nintendo Wii.
Konami ci ha tenuto a precisare in maniera molto marcata come questo titolo tornerà ad essere una simulazione calcistica, ci saranno i miglioramenti che i fan della serie aspettano ormai da anni e li ha descritti approfonditamente, noi di seguito vi riportiamo tutti i punti chiave:
Konami ha inoltre dichiarato che valorizzerà e svilupperà al meglio la UEFA Champions League in PES 2010 per usufruire al meglio dei più forti club di calcio in tutto il mondo. Ulteriori dettagli delle nuove funzionalità sopra elencate saranno rilasciati nei prossimi mesi. Konami ha confermato che Lionel Messi sarà anche un fattore chiave per l’approvazione del nuovo gioco e non solo l’uomo immagine, come sempre PES 2010 è atteso per il prossimo Novembre.
Di seguito troverete anche la prima immagine ufficiale di PES 2010. Speriamo vivamente che solo la metà di queste innovazioni siano vere, Konami è fortemente in debito con i fans della serie Pro Evolution Soccer.
Inauguriamo con questo primo articolo la nuova sezione Free to Play, ovvero di tanto in tanto vi consiglieremo un titolo da poter scaricare e giocare tranquillamente senza spendere un centesimo e, naturalmente, in tutta legalità. E i portafogli gemono felici.
Il genere che maggiormente conta titoli Free to Play (per gli amici f2p), ovvero gratuiti, è sicuramente quello dei MMO, ovvero i Massive Multiplayer Online, e il titolo di oggi è precisamente la punta di diamante di questo genere ovvero un MMORPG. Ancor più precisamente, a essere pignoli, è un Free to Play con Item Mall, ovvero uno shop online dove con soldi veri si comprano oggetti per il gioco, molti puramente estetici e assolutamente non obbligatori.
Parliamo di Runes of Magic, nome a molti di voi sicuramente già noto, rilasciato ufficialmente il 19 Marzo ma che è stato preceduto da una lunga Open Beta. Il gioco, sviluppato dai ragazzi della Frogster, sta avendo un enorme successo, con tutti i server di gioco popolatissimi; i motivi son molto semplici, oltre ovviamente al non dover pagare nulla, il gioco è davvero ben strutturato, con moltissime “chain quest” (se ne contano circa 600), poco “farm” (per chi non è pratico del genere, si intende “farming” il dover uccidere continuamente orde di bestie e nemici per poter avanzare di livello), possibilità di creare oggetti, armi ed equipaggiamento, poter possedere una casa con tanto di arredo, e molto altro ancora.
Tutte feature che gli permettono di non ividiare assolutamente i fratelli maggiori a pagamento, sebbene da essi attinga a piene mani. Appena avviato il client di gioco salta subito all’occhio la somiglianza impressionante a un certo World of Warcraft. Ma questo non è di certo un male, anche perché Runes of Magic si ispira molto al gioco della Blizzard, ma addirittura ne migliora molti punti aggiungendo cose come il castello di Gilda, da poter assediare e difendere, e la possibilità di avere due Classi.
Un gioco di certo non esente da difetti, con rallentamenti e lag nelle zone più affollate nonostante la grafica non propriamente eccelsa, ma che sa divertire e ben curato sotto molti aspetti, con un’ottima presenza italiana (dettaglio da non trascurare), supportato come si deve dallo staff del gioco.
Insomma, un gioco che ha tutte le carte in regola per dare filo da torcere non solo agli altri MMORPG gratuti, ma addirittura a quelli che necessitano di un abbonamento.
Bando alle ciance vi lascio al Sito Ufficiale del gioco e al link per il DOWNLOAD del Client.
Buon divertimento!
Questa news va al di fuori degli argomenti che siamo soliti trattare, ma non possiamo accettare l’ennesima tacita (in tv non si dice una parola a riguardo) ingiustizia a cui NOI cittadini europei siamo per essere sottoposti. Non si tratta di una questione politica, non ci sono ne rossi ne neri e ne bianchi, si tratta di una cosa che interessa tutti NOI, l’ennesima libertà che ci verrebbe sottratta (e son tante e il più delle volte senza neanche saperlo se non scoprendolo a cose ormai fatte). I passi salienti di queste direttive che verranno presto considerate dal parlamento europeo (rigorosamente minuscolo) sono i seguenti: non potrai più collegarti a Internet solo per aver condiviso un file, sarà possibile conoscere il contenuto del tuo traffico Internet, non potrai usare liberamente FTP, Skype, chat, p2p, sarà il tuo provider a scegliere quali siti web potrai visitare e quali no. Non si tratta quindi di una “semplice” battaglia contro la pirateria (lecita e corretta), ma di una vera e propria aggressione alla libertà personale, alla libertà di pensiero e di espressione e a tutti i diritti che i cittadini europei hanno conquistato nei secoli, a tutto questo rispondiamo con una sola parola: VERGOGNA! NOI vogliamo ancora essere liberi di poter esprimere la nostra voce su internet (in maniera legale e corretta come facciamo) e poter ancora dire la nostra, senza che la nostra privacy venga violata, senza diventare i burattini ovattati che i politici (qualunque sia la loro bandiera) vogliono renderci. Non tappiamoci le orecchie, non chiudiamo gli occhi, internet ci ha dato tanto (e tanto ci darà se sappiamo utilizzarlo in maniera corretta) è NOSTRO diritto e DOVERE tutelare la NOSTRA LIBERTA’. Per saperne di più (in dettaglio) cliccate sulla gif di SCAMBIO ETICO (verrette reindirizzati al loro forum) che si è fatto promotore di questa iniziativa, non è una bufala non è uno scherzo e aggiungiamo purtroppo! Di seguito tutte le altre iniziative a livello europeo e molto altro. Mi raccomando spargete la voce e ditelo a tutti i vostri amici, blogger e non! Una battaglia e già stata vinta, noi vi aggiorneremo sempre su questo post per ulteriori sviluppi (speriamo positivi). Saluti dai ragazzi di Playerwild che ancora vogliono esprimere in LIBERTA’ il loro pensiero.

I nostri alleati europei, con relativa pagina di contatto e nome dell’incaricato per i rapporti con l’Europa:
ISOC-ECC – Pan-europea – www.isoc.org – Christopher Wilkinson
EBLIDA – Pan-europea – Andrew Cranefield – www.eblida.org
European Digital Rights (EDRi) – Pan-europea – Niels Elgaard Larsen – www.edri.org
FFII – Pan-europea – Iván F. Villanueva – www.ffii.org
Altroconsumo – Italia – www.altroconsumo.it – Marco Pierani
NNSquad Italia – Italia – www.nnsquad.it – Vittorio Bertola
Istituto per le Politiche dell’Innovazione – Italia – www.istitutoinnovazione.eu – Guido Scorza
La Quadrature du Net – Francia – www.laquadrature.net – Jérémie Zimmermann
The Free Knowledge Institute – Olanda – www.freeknowledge.eu – Wouter Tebbens
Exgae.net – Spagna – exgae.net – Simona Levi
Föreningen fri kultur & programvara.- Svezia – Jonas Öberg
Asociación de Internautas.- Spagna – Víctor Domingo
AK Vorratsdatenspeicherung.- Germania – Ralf Bendrath
e-frontier – Bulgaria.- Bogomil Shopov
FoeBuD.- Germania – Florian Glatzner
Center for Media and Communication Studies (CMCS). – Ungheria – www.cmcs.ceu.hu – Laura Ranca
P2P Foundation – Spagna – p2pfoundation.net – Celia Blanco e Michel Bauwens
Associazione per il Software Libero. – Italia – Marco Ciurcina
Hispalinux. – Spagna – Jorge Fuentes
Il testo dell’accordo politico del Consiglio del 27-11-2008 è disponibile qui:
http://register.consilium.europa.eu/pdf/en/08/st16/st16616.en08.pdf
I testi di riferimento della posizione comune del Consiglio, in attesa che mettano in rete il testo unico del 16 febbraio, sono i seguenti:
http://www.consilium.europa.eu/showPage.aspx?id=1103&lang=en
http://www.consilium.europa.eu/cms3_applications/applications/openDebates/openDebates-PREVIEW.ASP?id=737&lang=en&cmsID=1105
http://www.consilium.europa.eu/cms3_applications/applications/openDebates/openDebates-PREVIEW.ASP?id=738&lang=en&cmsID=1105
http://www.consilium.europa.eu/cms3_applications/applications/openDebates/openDebates-PREVIEW.ASP?id=739&lang=en&cmsID=1105
http://www.consilium.europa.eu/cms3_applications/applications/openDebates/openDebates-PREVIEW.ASP?id=740&lang=en&cmsID=1105
Le raccomandazioni dell’EDPS del 16 febbraio 2009 sono disponibili qui:
http://www.edps.europa.eu/EDPSWEB/webdav/site/mySite/shared/Documents/Consultation/Comments/2009/09-02-16_Comments_ePrivacy_EN.pdf
Un ampio dossier sul Telecoms Package è disponibile qui:
http://www.laquadrature.net/en/Telecoms_Package
I riferimenti ufficiali sono riportati nelle note:
[1] Conclusioni del Consiglio sulle reti future e Internet, Sessione 2907 su TRASPORTI, TELECOMUNICAZIONI ED ENERGIA, Riunione del Consiglio, Brussels, 27 Novembre 2008
[2] Posizione comune del Consiglio adottata il 16 Febbraio 2009
Articolo 22(3) Direttiva Servizio Universale (DIRETTIVA 2002/22/EC)
Articolo 33(3) ; Article 20(1.b.1); Article 21 (4a) Direttiva Servizio Universale, (DIRETTIVA 2002/22/EC)
Articolo 6(7) Direttiva sulla Privacy nel settore delle comunicazioni elettroniche, (DIRETTIVA 2002/58/EC)
[3] Gli Emendamenti si riferiscono al testo adottato dal Parlamento Europeo il 24 settembre 2008
Emendamento 138 Direttiva Quadro, (DIRETTIVA 2002/21/EC) Art. 8.4g(a)
Emendamento 166 Direttiva Servizio Universale (DIRETTIVA 2002/22/EC) Art. 32.a
[4] “Second opinion of the European Data Protection Supervisor on the review of Directive 2002/58/EC concerning the processing of personal data and the protection of privacy in the electronic communications sector (Directive on privacy and electronic communications)”, 9 gennaio 2009, paragrafi dal 76 all’86.
[5] “EDPS comments on some issues in the review of Directive 2002/22/EC (Universal Service)”, 16 febbraio 2009
Per coloro a cui piace Facebook, esiste un gruppo di supporto dove sono presenti esponenti italiani della coalizione (nel momento in cui scrivo di Altroconsumo, dell’Istituto per le Politiche dell’Innovazione, e di ScambioEtico).