
Sempre con molta preoccupazione e brividi lungo la schiena riporto queste notizie riguardanti prossimi fil tratti da videogiochi più o meno famosi.
E questa è la volta del free-roaming a base di superpoteri elettrici inFamous, esclusiva PlayStation 3. Ad annunciarlo è stata la stessa Sony Pictures, che ha già affidato la produzione a Avi e Ari Rad (che portano nel curriculum L’incredibile Hulk e Iron Man) e la sceneggiatura nelle mani di Sheldon Turner (Non aprite quella porta).
Attendiamo fiduciosi questa ondata di film, dettata forse dalla crisi o da mancanza di idee, o ancora, per essere più fiduciosi, dalle maggiori possibilità “tecniche”.

Il mondo del cinema ci prova sempre e ancora a portare su grande schermo i videogames più in voga del momento, e proprio mentre in rete circolano foto e locandine ufficiale del film di Prince of Persia, ecco giungere una notizia riguardante un altro adattamento cinematografico (che sinceramente mi mette i brividi): il film di World of Warcraft.
A dirigere ci sarà Sam Raimi (Spiderman o, ancora meglio, L’armata delle tenebre vi dicono nulla?), il film uscirà tra un paio di anni e ci saranno attori in carne e ossa, accompagnati da quintali di effetti speciali.
La trama del film sarà un prequel di quella del gioco, altro non ci è dato sapere.
Attendiamo fiduciosi, incrociando le dita.

Nella giornata di oggi sono state finalmente rilasciate le prime locandine ufficiali del film dedicato a Prince Of Persia.
L’adattamento cinematografico dell’omonimo videogioco si chiamerà Prince Of Persia: The Sands of Time e sarà diretto da Mike Newell e interpretato da Jake Gyllenhaal, uscirà nei nostri cinema di fiducia il 28 maggio 2010.
Cliccando su continua potrete visualizzare le locandine del film. Buona Visione!!

Poter ammirare l’ex Donnie Darko nei panni del principe Caspian non ha prezzo.
Ecco a voi la prima immagine ufficiale del film tratto dal videogame riportato alla luce della riblata negli ultimi anni da Ubisoft. Sulla bontà del film nutro seri dubbi, ma la speranza è l’ultima a morire, l’attore è stato protagonisti di ottimi film, e quindi chissà che non si riveli una felice sorpresa.
Dopo il continua potete ammirare Jake Gillenhall in veste da principe. Buona Visione (soprattutto per le nostre lettrici)!

Parto con una doverosa premessa: Donnie Darko è assolutamente il mio film preferito, vuoi un pò perchè sono sempre stato affascinato dai viaggi nel tempo o forse nel modo in cui Donnie è stato “disegnato”, un anticonformista ostile al qualunquismo che non basa le sue “teorie di vita” solo sulla superficialità delle cose.
Quando sono venuto a conoscenza della possibilità di vedere S. Darko, sono rimasto un pò titubante, la paura di aver a che fare con qualcosa di assolutamente aberrante era in me molto alta. In tutta sincerità, non avevo alcuna intenzione di aspettare fino al 29 Agosto (data di uscita nei cinema italiani), in USA il film è già uscito e addirittura si trova già in versione blu-ray e alla fine ho deciso di guardarlo. S. Darko non è stato girato da Richard Kelly ma da Chris Fisher, il noto regista del primo film ha preso pubblicamente le distanze da questo sequel.
Clicca su continua per leggere il seguito della recensione, visualizzare la locandina del film e il trailer. Buona Lettura e Visione!!

Nutro molte perplessità su questo progetto, come le ho sempre avute per tutte le trasposizioni cinematrografiche di videogiochi. Ma ancora non voglio sbilanciarmi a riguardo e potrebbe rivelarsi una felice sorpresa, visto anche l’attore che interpreta il principe, Jake “Donnie Darko” Gillenhall.
Una prima valutazione a Prince of Persia la possiamo dare grazie al video sbucato su internet, che noi vi riproponiamo dopo il continua, dove risaltano le prime scene del film, tra scazzotate, sabbia e fisici scolpiti. Voi che ne pensate? Lo andrete a vedere?

E’ stata annunciata da Jump Square della Shueshia la realizzazione di una serie animata tratta dal manga Tegami Bachi, consociuto in occidente come Letter Bee, arrivato qui in italia al volume n.5.
Il manga di Hiroyuki Asada era già stato preso in considerazione per la realizzazione di una serie animata nei mesi scorsi quando Masahiro Asada, editore capo della rivista Jump Square, aveva annunciato proprio che il manga, serie di enorme successo in Giappone, era candidato ad avere una sua serie anime già nel 2009.
A giugno come sappiamo uscirà Batman: Arkham Asylum, pubblicato da Eidos, che riprende, speriamo in maniera buona, le gesta del cavaliere oscuro, che questa volta se la vedrà con i criminali del manicomio dei Gotham City, Arkham.
COS’E'?
Per chi non consocesse molto bene Batman, questa struttura, luogo di detenzione per criminali con problemi mentali, al contrario dei normali criminali, seppur pericolosi, che vengono di solito rinchisi alla prigione di Blackgate. L’Arkham quindi è un luogo per pazzi, schizofrenici e criminali squilibrati come Joker, Pinguino, Due Facce, oppure per criminali dalle condizioni particolari come Freeze. Si trova nella fascia esterna alla città di Gotham City.
La prima apparizione del manicomio di Arkham si trova nel numero 258 di Batman (Ottobre del 1974), creato dalla penna di Dennis O’Neil (autore di fumetti DC e Marvel), plasmato sulla cittadina inquietante di Arkham, apparsa nei racconti terrificanti di H. P. Lovecraft.
Il manicomio non ha una buona fama. E’ un luogo inquietante, non fosse altro per i suoi pazienti, metà dei quali li ha sbattuti dentro Batman stesso. Ma di per se la struttura è buia, umida, scura e mette depressione, cosa che rende ancora più instabili i già violenti pazienti. Non è neppure una struttura sicura. Le evasioni sono quasi all’ordine del giorno e la sicurezza relativa. Il connubio di queste cose motiva in parte anche l’instabilità stessa dei chi vi lavora, tra le cui fila si hanno casi famosi di passaggio da bravi cittadini a spietati assassini e criminali (su tutti la dottoressa Harley Quinn, poi assistente di Joker).
Un luogo quindi poco accogliete e perfetto per ambientare un racconto (e un gioco) dalle atmosfere terrorizzanti e noir.
LE ORIGINI
La costruzione del manicomio Arkham viene da una triste storia raccontata nella graphic novel Arkham Asylum: Aseriuous House on a serious Earth.
La struttura deriva dalla volontà di Amadeus Arkham, psichiatra, di dare un luogo di cura a tutti i pazienti affetti da insanità mentale per non farli soffrire come la propria madre. Infatti si apprende che Elizabeth Arkham, madre di Amadeus, aveva sofferto di una grave forma di insanità e si era suicidata (ma più in là si scoprirà che le fu data eutanasia dal figlio per lenirne le sofferenza).
Unico erede della fortuna di famiglia, che comprendeva una villa, amadeus decide di costruirvi un ospedale psichiatrico dedicandolo alla madre. Prima di ciò infatti i pazienti insani di mente venivano curati al State Psychiatric Hospital della città di Metropolis, dove peraltro Amdeus vive da un po’ con sua moglie e sua figlia.
Prima di svelare i suoi progetti alla famiglia, Arkham decide di andare alla casa di sua madre per vedere come muoversi nella riconversione. Ma una volta lì viene raggiunto da una chiamata della polizia di Metropolis che lo avvisa che un paziente a lui affidato in cura dal carcere cittadino, Martin “mad dog” Hawkins, è fuggito manifestando un vorace istinto omicida.
Amadeus torna a casa di corsa solo per trovare la porta aperta e la sua famiglia massacrata. Sua moglie a terra mutilata e violentata, sua figlia al piano superiore che riporta sul suo corpo la firma di Hawkins incisa con una lama.
Nonostante la tragedia l’Arkham Asylum apre i battenti il novembre successivo. Uno dei primi pazienti della struttura è proprio quel Martin Hawkins che aveva massacrato e abusato della famiglia di Amadeus. Il dottore si incarica personalmente di seguire il caso di Hawkins. Sei mesi dopo comincia a sottoporre il criminale alla terapia dell’elettroshock per poi passare deliberatamente e senza motivazioni mediche, ma solo di vendetta, a sedute di elettrocuzione. E così durante una seduta il serial killer muore. Il decesso viene trattato come accidentale e archiviato. Ma la vicenda porterà Amadeus verso un baratro oscuro che sfocierà nella pazzia e nel convincimento della sua buona fede nel fare quelle barbarie, abbassandosi a tutti gli effetti al livello dell’aguzzino di sua moglie e sua figlia. Amadeus Arkham, fondatore del manicomio, verrà egli stesso internato e morirà lì in quel luogo che tanto aveva voluto e che vedrà anche la sua triste dipartita.
APPARIZIONI
L’Arkham Asylum appare molte volte dal 1974 dove fa la sua prima comparsa.
Oltre alla già citata graphc novel dove scopriamo le origini del manicomio altre quattro pubblicazioni fanno comparire la struttura penitenziara speciale: The Dark Knight Return di Frank Miller, Arkham Asylum: living Hell di Dan Sloot e Ryan Sook, Batman: the last Arkham di Alan Grant e Black Orchid di Neil Gaiman.
Appare inoltre nella serie animata Batman, in una puntata di Justice League e praticamente in ogni film su Batman.
Nel campo dei videogiochi, oltre al prossimo gioco dedicatogli, ritroviamo l’Arkham Asylum come primo livello del gioco Batman Forever per SNES.
Come sarà la nuova incarnazione dell’Arkham Asylum? Riuscirà a darci quel senso di sconvolgimento e ansia che dalle storie a lui dedicate si è radicato nell’immaginario dei “fumettofili”? Lo scopriremo a Giugno incrociando le dita!
Qualche problema di budget ha causato la sospensione momentanea del prossimo film della Universal dedicato a Bioshock.
I fan di tutto il mondo tengono puntate le orecchie in direzione di questo progetto, che è arrivato a toccare i 160 milioni di dollari di budget, ragion per cui il film è stato messo in pausa e le riprese, molto probabilmente, si sposteranno a Londra.
La Universal tiene a precisare che il progetto non finirà nel nulla come Halo, ma che il film si farà e al massimo questa pausa comporterà solo un ritardo dell’uscita in sala.
Riponiamo un po’ di speranze, non tanto che venga un capolavoro, ma che almeno non esca fuori un film spazzatura cui il binomio videogiochi-cinema ci ha tristemente abituati.
Attendiamo fiduciosi maggiori dettagli.
Nuove immagini del prossimo capitolo di Marvel: la Grande Alleanza, che riunisce in un sol colpo tutti i più grandi eroi (e cattivi) in un action fatto di tante botte e superpoteri. Per poter mettere le mani su questo titolo dovremmo aspettare ancora un po’, è infatti atteso sui nostri scaffali a Settembre, per ogni console possibile: Xbox 360, Playstation 3, Wii, Nintendo DS, PSP e Playstation 2 (che regge sempre il passo e non molla).
Vi lascio alle immagini, Buona Visione!